Servizio Civile Nazionale

L'Archivio di Stato di Forlì-Cesena partecipa al bando di selezione di volontari da impiegare in Progetti di Servizio Civile Nazionale con il progetto "L'Archiviazione condivisa: riordinamento, inventariazione e digitalizzazione del fondo archivistico Genio Civile di Forlì", che prevede la collaborazione di n. 4 operatori. Il progetto, attraverso le fasi di riordinamento, inventariazione e digitalizzazione, intende incrementare, valorizzare e rendere più funzionale ed esaustiva la consultazione (anche on-line) e la riproduzione dei materiali afferenti a tale fondo archivistico.

SECONDA FASE | VALUTAZIONE DEI TITOLI, SVOLGIMENTO DEI COLLOQUI, APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE

Pubblicata la graduatoria definitiva degli idonei selezionati a seguito dei colloqui svolti a Bologna presso la sede del Segretariato Regionale dell'Emilia-Romagna. 

Qui di seguito i nominativi degli idonei selezionati per l'Archivio di Stato di Forlì-Cesena:

Ferrini Camilla, Caldara Enrico, Marchi Elena.

L'attività avrà inizio il 13 settembre 2017.

Per visionare l'intera graduatoria definitiva e per altre informazioni si può visitare la pagina dedicata del sito del MIBACT.

Qui di seguito i dettagli del progetto promosso dall'Archivio di Stato di Forlì-Cesena per la sede di Forlì disponibile anche in formato pdf.

TITOLO DEL PROGETTO

Cultura Giovani. Emilia Romagna. Archivio di Stato di Forli'-Cesena. L'Archiviazione condivisa: riordinamento, inventariazione e digitalizzazione del fondo archivistico Genio civile di Forli'

SETTORE e Area di Intervento

Settore Patrimonio Artistico e Culturale – Area di intervento 03 Valorizzazione storie e culture locali

OBIETTIVI DEL PROGETTO

OBIETTIVO GENERALE

Valorizzare e rendere più funzionale ed esaustiva la consultazione dei materiali afferenti al fondo archivistico Genio civile di Forlì.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

1

Incrementare la digitalizzazione dei fondi archivistici per fare fronte alla sempre maggiore richiesta di consultazione in particolare di determinati complessi archivistici, quali il Genio civile di Forlì.

 

2

Incrementare i servizi di consultazione, riproduzione, consultazione online

 

 

ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

Ogni volontario affiancato e coordinato dal responsabile dell’archivio, dall’Operatore Locale di Progetto e dalle figure professionali via via coinvolte sarà impegnato nelle seguenti attività di supporto:

Supporto alle attività di razionalizzazione degli spazi della sede e del deposito.

Supporto alle attività di catalogazione e di inventario.

Coadiuvare il personale nelle attività di redazione di elenchi e catalogazione anche mediante supporti informatici.

CRITERI DI SELEZIONE

Criteri di selezione

Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è pari a 130 punti, così ripartiti:

Punteggi da attribuire al curriculum del candidato (punteggio massimo 50 punti):

PRECEDENTI ESPERIENZE

Il punteggio massimo relativo alle precedenti esperienze è pari a 30 punti così ripartiti:

Precedenti esperienze maturate presso l’ente che realizza il progetto e nello stesso settore: coefficiente 1,00 per ogni mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 giorni. Max 12 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi x  il coefficiente pari a 1,00= 12). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso enti diversi da quello che realizza il progetto: coefficiente 0,75 per ogni mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 giorni. Max 9 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi x il coefficiente pari a 0,75= 9). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

Precedenti esperienze maturate presso l’ente che realizza il progetto in un settore diverso da quello del progetto: coefficiente 0,50 per ogni mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 giorni. Max 6 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi x il coefficiente pari a 0,50= 6). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile;

Precedenti esperienze maturate presso enti diversi da quello che realizza il progetto in settori analoghi a quello del progetto: coefficiente 0,25 per ogni mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 giorni. Max 3 punti (periodo massimo valutabile pari a 12 mesi x il coefficiente pari a 0,25= 3). E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

In merito ai punteggi da attribuire alle precedenti esperienze si precisa quanto segue:

Per “Ente che realizza il progetto” si intende il MiBACT nelle sue articolazioni centrali e periferiche.

Nel caso in cui il candidato indichi sia il periodo in cui ha svolto l’esperienza che il numero di ore svolte si considerano le ore, valutando 1 mese di esperienza per ogni 50 ore svolte (e quindi: da 50 a 99 ore = 1 mese; da 100 a 149 ore = 2 mesi; da 150 a 199 ore = 3 mesi e così via).

TITOLI DI STUDIO, PROFESSIONALI, ESPERIENZE AGGIUNTIVE E NON VALUTATE IN PRECEDENZA E ALTRE CONOSCENZE.

Il punteggio massimo relativo al titolo di studio, alle esperienze non valutate nell’ambito del precedente punto, alle altre conoscenze è pari, complessivamente, a 20 punti, così ripartiti:

Titolo di studio (valutare solo il titolo più elevato, ad es. per i laureati si valuta solo la laurea e non anche il diploma; per i diplomati si valuta solo il diploma e non anche i singoli anni delle superiori superati per raggiungere il diploma):

–        Laurea attinente al progetto: punti 8;

–        Laurea non attinente al progetto: punti 7;

–        Laurea di primo livello (triennale) attinente al progetto: punti 7;

–        Laurea di primo livello (triennale) non attinente al progetto: punti 6;

–        Diploma attinente al progetto: punti 6;

–        Diploma non attinente al progetto: punti 5;

–        Frequenza scuola media Superiore: fino a punti 4 (per ogni anno concluso punti 1,00).

In merito ai titoli di studio si precisa quanto segue:

Per lauree attinenti al progetto si intendono, a titolo esemplificativo: laurea in Lettere Classiche e Moderne, laurea in Architettura, Conservazione Beni Culturali, Accademia Belle Arti, Scienze delle Comunicazioni, ecc. per progetti relativi ai Beni Culturali.

Alla dizione generica di laurea sono riconducibili sia le lauree del vecchio ordinamento precedenti alla riforma del D.M. 509/99, che le lauree di secondo livello (specialistiche o magistrali) contemplate dal nuovo e dal nuovissimo ordinamento.

Titoli professionali (valutare solo il titolo più elevato):

–        Attinenti al progetto: fino a punti 4;

–        Non attinenti al progetto: fino a punti 2;

–        Non terminato: fino a punti 1.

Più titoli possono concorrere alla formazione del punteggio nell’ambito delle singole categorie individuate; viceversa per due titoli di cui uno attinente al progetto e l’altro non attinente non è possibile cumulare i punteggi ottenuti. In questo caso viene considerato solo il punteggio più elevato.

In merito ai titoli professionali si precisa quanto segue:

Vengono considerati titoli professionali attinenti al progetto a titolo esemplificativo: l’iscrizione agli albi professionali, il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento, master e titoli di specializzazione post universitaria, ecc.;

Per quanto riguarda i titoli attinenti al progetto, vengono attribuiti punti 1,5 per corsi post universitari di durata fino a sei mesi, punti 2 per corsi post universitari di durata fino a dodici mesi, punti 3 per corsi post universitari di durata fino a diciotto mesi e punti 4 per corsi post universitari di durata fino a ventiquattro mesi od oltre;

Per quanto riguarda i titoli non attinenti al progetto, vengono attribuiti punti 0,75 per corsi post universitari di durata fino a sei mesi, punti 1 per corsi post universitari di durata fino a dodici mesi, punti 1,5 per corsi post universitari di durata fino a diciotto mesi e punti 2 per corsi post universitari di durata fino a ventiquattro mesi od oltre;

Per quanto riguarda i corsi non terminati vengono attribuiti punti 0,50 per corsi post universitari non attinenti al progetto e punti 1 per corsi post universitari attinenti al progetto;

L’iscrizione al Conservatorio viene equiparata al possesso di titoli professionali non attinenti al progetto, pertanto vengono attribuiti punti 0,50 nel caso di Diploma non conseguito e punti 2 nel caso di Diploma conseguito;

Vengono attribuiti punti 1,5 per l’abilitazione all’insegnamento in materie attinenti al progetto;

Per l’iscrizione ad albi professionali attinenti al progetto prescelto vengono attribuiti punti 3;

Per l’iscrizione ad albi professionali non attinenti al progetto prescelto vengono attribuiti punti 1;

Esperienze aggiuntive non valutate in precedenza: fino ad un massimo di 4 punti.

Si tratta di esperienze diverse da quelle valutate (es.   attività di volontariato in generale, stage lavorativo, animatore nei villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini, ecc.…..).

Di durata superiore a 12 mesi - Punti 4.

Di durata inferiore  a 12 mesi – Punti 2.

Altre conoscenze (es. conoscenza di una lingua straniera, informatica, musica, teatro, pittura, ecc….): fino ad un massimo di punti 4.

In merito alle altre conoscenze si precisa quanto segue:

Vengono attribuiti punti 0,75 alle conoscenze, risultanti dalla frequentazione di corsi certificati;

Vengono attribuiti punti 1 per il possesso dell’attestato di informatica ECDL e fino a punti 3 per l’acquisizione di competenze linguistiche certificate con il superamento di esami sulla base del quadro comune di riferimento europeo;

Vengono attribuiti punti 0,15 per ogni anno di frequenza universitaria di corsi di laurea non attinenti al progetto fino ad un massimo di punti 0,45 in costanza di iscrizione;

Vengono attribuiti punti 0,25 per ogni anno di frequenza universitaria di corsi di laurea attinenti al progetto fino ad un massimo di punti 0,75 in costanza di iscrizione.

Si precisa, inoltre, quanto segue:

In sede di colloquio potranno essere valutate pregresse esperienze dei candidati che non siano state indicate nel Curriculum Vitae;

Nel caso in cui due o più candidati ottengano, a conclusione del colloquio di selezione e delle operazioni di valutazione dei titoli, pari punteggio, è preferito il candidato più giovane di età.

Quanto ai criteri di subentro nei posti eventualmente non coperti a seguito dell’espletamento delle procedure selettive o nei posti resisi vacanti a seguito di rinunce o interruzioni dal servizio, si procederà alla nomina dei candidati risultati idonei utilmente collocati nella graduatoria.

Si stabilisce, altresì, che il subentro in altra sede disponibile deve avvenire con espressa accettazione sottoscritta personalmente dal candidato e non delegabile.

Punteggi da attribuire ai colloqui individuali con i  candidati: massimo 80 punti.

Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o superiore a 48/80.

Indicazioni delle soglie minime di accesso previste dal sistema:

per i titoli non si prevede una soglia minima di accesso;

per superare la selezione occorre ottenere al colloquio individuale il punteggio minimo di 48/80.

MATRICE DEL COLLOQUIO

Conoscenza e condivisione delle finalità del servizio civile nazionale

Conoscenza e condivisione degli obiettivi e dell’attività del progetto

Disponibilità alle condizioni previste dal progetto prescelto e compatibilità della condizione personale del candidato con esse

Idoneità del candidato allo svolgimento delle mansioni previste dal progetto

Conoscenza dell’ente che propone il progetto

Conoscenza delle sedi di attuazione di progetto prescelte e condivisione delle modalità di lavoro da esse adottate

Conoscenza dell’area di intervento del progetto

Capacità di interazione con gli altri

Altre doti e abilità umane possedute dal candidato

Valutazione corso informativo e dinamiche di gruppo

 

Punteggio massimo ottenibile 80 punti.

Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): Nessuno

 

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI

Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 ore settimanali

Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): 5

Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.

Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari.

Disponibilità alla fruizione dei giorni di permesso previsti in concomitanza della chiusura della sede di servizio (chiusure estive e festive).

Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio, nonché alle attività volte alla certificazione delle competenze.

Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella realizzazione del progetto

 

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: si rinvia ai Criteri di selezione

 

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI

Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 4

Numero posti con vitto e alloggio: 0

Numero posti senza vitto e alloggio: 4

Numero posti con solo vitto: 0

 

 

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

1

Archivio di Stato di Forlì-Cesena, sede di Forlì

Forlì

Via dei Gerolimini 6

122712

4

 

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI

Eventuali crediti formativi riconosciuti:

6 crediti riconosciuti da Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

 

Eventuali tirocini riconosciuti :   

Tirocini curricolari e formativi riconosciuti da Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

 

Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:

Assenti

 

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI

Contenuti della formazione:  

  1. Modulo I – 2 ore Presentazione del progetto e delle relative regole di partecipazione, condivisione delle modalità realizzative e delle finalità del progetto, riflessione partecipata sullo sviluppo del progetto, distribuzione del materiale didattico
  2. Modulo II – 4 ore complessive articolato in:

Codice dei beni culturali e del paesaggio, D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche (in particolare relativamente ai beni di natura archivistica) – 2 ore

D.P.C.M 171/2014 di riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – 2 ore

  1. Modulo III - In e-learning – 4 ore – Informazione ai volontari (conforme al D. Lgs. 81/08 art. 36) articolato in:

Rischi per la salute e sicurezza sul lavoro

Procedure di primo soccorso, lotta antincendio, procedure di emergenza

Organigramma della sicurezza

Misure di prevenzione adottate

  1. Modulo IV In e-learning - 4 ore - Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (conforme al D.Lgs. 81/08 art. 37, comma 1, lett.b e accordo Stato/Regioni del 21 dicembre 2011) articolato in:

Rischi derivanti dall’ambiente di lavoro, Rischi meccanici ed elettrici generali, Rischio biologico, chimico, fisico, Rischio videoterminale, Movimentazione manuale dei carichi, Altri rischi, Dispositivi di Protezione Individuale, Stress da lavoro correlato, Segnaletica di emergenza, Incidenti ed infortuni mancati

  1. 5.      Modulo V – complessive 36 ore articolate in:

Archivistica - 8 ore

Archivistica informatica – 8 ore

La banca dati SIAS e i suoi sviluppi – 5 ore

Digitalizzazione del documento archivistico – 5 ore

L’Archivio di Stato di Forlì-Cesena e il suo patrimonio archivistico – 5 ore

Il fondo archivistico del Genio civile di Forlì5 ore

 


Durata:
     

50 ore: 70% delle ore entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

Per informazioni relative al progetto:

tel. 0543 31217, e-mail: as-fc@beniculturali.it 

(referenti: direttore dott. Gianluca Braschi, collaboratrice dott.ssa Paola Palmiotto)